PELLEGRINAGGIO DIOCESANO

Presieduto dal nostro Vescovo Mons. Francesco Lambiasi

 

L’itinerario ripercorre, in parte, il viaggio intrapreso da S. Benedetto, patrono d’Europa, tra l’anno 525 ed il 529. Attraversa suggestivi centri storici e d’arte (Subiaco, Alatri, Veroli , Anagni, Sermoneta). Collega tra loro 5 importanti Abbazie benedettine e cistercensi: Santa scolastica e Sacro Speco a Subiaco, abbazia di Casamari, abbazia di Montecassino e abbazia del Fossanova e arriva fino nel sud del Lazio, sul mare, per scoprire le bellezze storiche e naturali della Riviera di Ulisse.

“Le città e i paesi in tutto il mondo racchiudono tesori d’arte che esprimono la fede e ci richiamano al rapporto con Dio. La visita ai luoghi d’arte, allora, non sia solo occasione di arricchimento culturale – anche questo – ma soprattutto possa diventare un momento di grazia, di stimolo per rafforzare il nostro legame e il nostro dialogo con il Signore, per fermarsi a contemplare – nel passaggio dalla semplice realtà esteriore alla realtà più profonda che esprime – il raggio di bellezza che ci colpisce, che quasi ci “ferisce” nell’intimo e ci invita a salire verso Dio”- Papa Francesco

 

Mercoledì 16 settembre 1° giorno: Rimini – Subiaco – Fiuggi

Ritrovo dei signori partecipanti alle ore 5.30 a Rimini in piazzale Caduti di Cefalonia e partenza per Subiaco.

Alle ore 10.30 circa arrivo al Monastero di S. Scolastica, incontro con la guida e visita.

Il monastero di Santa Scolastica si trova ad est di Subiaco, a 510 metri di altezza

Dei dodici monasteri voluti da San Benedetto nella valle sublacense, l’unico sopravvissuto ai terremoti e alle distruzioni saracene fu quello di Santa Scolastica, che, sino alla fine del XII secolo, fu il solo monastero di Subiaco. In origine si chiamò “Monastero di San Silvestro”, successivamente (IX secolo) fu detto “Monastero di San Benedetto e di Santa Scolastica” e nel XIV secolo prese il nome attuale. Si presenta come un complesso di edifici costruiti in epoche e stili diversi: un ingresso, sul quale figura la scritta “Ora et Labora”, con strutture del XX secolo, introduce nel primo chiostro o “Chiostro Rinascimentale” del secolo XVI, dal quale si passa in un secondo chiostro o “Chiostro Gotico” del secolo XIV ed, infine, in un terzo, detto “Chiostro Cosmatesco”, del secolo XIII. Il Campanile è del XII secolo e la Chiesa attuale è della fine del 1700, l’ultima di ben cinque chiese stratificatesi lungo i secoli.

Il monastero ebbe il periodo di maggiore splendore tra il secolo XI e il secolo XIII. Nel 1465 i due chierici tedeschi A. Pannartz e C. Sweynheym vi impiantarono la prima tipografia italiana, che arricchì la Biblioteca, già esistente, di incunaboli e di libri di grande valore.

Alle ore 12.00 S. Messa presso il Monastero di S. Scolastica

Al termine pranzo presso la foresteria del Monastero.

Dopo pranzo trasferimento dal Monastero di S. Scolastica ci trasferiamo al Monastero di S. Benedetto situato a circa 1 km dal primo.

Incassato nella roccia a strapiombo sulla valle sottostante, il Monastero sorge esattamente nel luogo che San Benedetto scelse per la sua prima esperienza da eremita.

Tre anni vissuti in ritiro in una solitaria grotta del Monte Taleo, a soli 17 anni! E quello stesso rifugio (il “Sacro Speco”) è contenuto ancora oggi all’interno del Monastero.

Composto da due Chiese sovrapposte e da Cappelle e grotte, interamente affrescate in epoche diverse, costituisce un monumento unico, per bellezza e spiritualità.

Proseguimento della visita guidata al convento di San Francesco di Subiaco.

Il Convento di San Francesco conserva splendide opere d’arte rinascimentali in un ambiente squisitamente sobrio ed equilibrato. Il chiostro, i piccoli ambienti affrescati e il panorama su Subiaco completano il fascino unico di questo luogo.

Proseguimento per Fiuggi, sistemazione in hotel: cena a pernottamento.

 

Giovedì 17 settembre 2° giorno: Fiuggi – Anagni – Abbazia di Casamari – Alatri, rientro a Fiuggi

Prima colazione in hotel.

Alle ore 8.30 partenza per Anagni.

Ore 9.30 S. Messa in Cattedrale.

Al termine della S. Messa, visita guidata della Cattedrale e della Cripta.

Visita di Anagni alla scoperta dei Tesori della Cattedrale e della sua Cripta: la Cappella Sistina del Medioevo. Visita al Palazzo di Bonifacio (esterno), la casa-fortezza dei Papi di Anagni, da Innocenzo III a Bonifacio VIII, sede di memorabili avvenimenti storici, fra cui il famoso “schiaffo”.

Ben quattro i pontefici che sono nati ad Anagni, detta anche “Città dei Papi”: Papa Bonifacio VIII, Papa Innocenzo III, Papa Gregorio IX, Papa Alessandro IV.

Sosta per il pranzo in ristorante.
Dopo pranzo partenza l’Abbazia Cistercense di Casamari. Nel territorio del comune di Veroli, a 9 km dal centro, sulla via Maria, sorge l’abbazia di Casamari. Visita all’antico complesso monastico che con Montecassino rappresentò un centro di spiritualità e di irradiazione culturale diramatosi in tutta la penisola nel corso del Medioevo.  Il nome Casamari è di origine latina e significa “Casa di Mario”, patria del console romano Caio Mario, celebre condottiero, nemico di Silla. L’abbazia fu costruita nel 1203 e consacrata nel 1217. E’ uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotica cistercense. La pianta dell’edificio è simile a quella dei monasteri francesi, mentre la facciata della chiesa presenta all’esterno un grandioso portico. Si entra nel monastero attraverso un’ampia porta a doppio arco. All’interno si trova un giardino la cui parte centrale è occupata dal chiostro. All’interno della struttura ci sono alcune sale duecentesche, che contengono reperti archeologici di epoca romana. Di grande interesse sono: la biblioteca e il museo ricco di opere d’arte.
Proseguimento per Alatri, incontro con la guida e visita città. Posta nel cuore della Ciociaria, su una collina alle pendici dei Monti Ernici (502 mt s. l. m.), Alatri si presenta come una delle città d’arte più belle e nobili del Lazio meridionale. L’itinerario della visita guidata tocca i monumenti principali del centro, partendo da Piazza Santa Maria Maggiore con visita all’omonima chiesa, scendendo lungo vicolo Vezzacchi (l’antico quartiere ebraico) e poi verso la Chiesa di San Francesco. Da qui ci si addentrerà nel medievale quartiere delle Piagge fino a giungere alla Chiesa di San Silvestro e alla cinta muraria esterna. Ammireremo due degli accessi alla parte storica (Porta San Francesco e Porta San Benedetto), risalendo infine verso la parte più alta per conoscere l’Acropoli (con la Porta Maggiore, la Porta Minore, il Pizzale) e la Cattedrale di San Paolo.
Rientro in hotel a Fiuggi, cena e pernottamento.

Venerdì 18 settembre 3° giorno: Fiuggi – Abbazia di Montecassino -Abbazia di Fossanova – Terracina

Prima colazione in hotel. Ore 8.00 partenza alla volta dell’Abbazia di Montecassino.

Ore 10.00 visita guidata dell’Abbazia.

Nel 529 San Benedetto scelse questa montagna per costruire un monastero che avrebbe ospitato lui e quei monaci che lo seguivano da Subiaco. Il paganesimo era ancora presente, ma egli riuscì a trasformare questo luogo in un monastero Cristiano ben strutturato dove ognuno potesse avere la dignità che meritava, attraverso la preghiera e il lavoro. Attraverseremo silenziosamente i chiostri e poi saliremo la grande scalinata fino alla Basilica, alla tomba di San Benedetto e Santa Scolastica.  Poi c’è la cripta, di sotto, da scoprire con gli stupendi mosaici dorati. Visita al museo dove potremo vedere magnifici quadri, meravigliosi manoscritti e libri antichi per ripercorrere la storia dell’Abbazia dagli inizi ad oggi e comprendere perché Montecassino è nota come il “Faro della Civiltà Occidentale”.

Alle ore 11.30 S. Messa. Al termine pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio proseguimento verso Terracina, con sosta all’Abbazia di Fossanova.

(Al momento, causa restrizioni Covid, è visitabile solo la chiesa Abbaziale, il chiostro e altre sale sono chiuse. Se il numero dei partecipanti al pellegrinaggio fosse superiore a 50 persone, la visita verrà cancellata perché non praticabile e sarà sostituita da un’altra visita)

Dichiarata “Monumento Nazionale” nel 1874, l’Abbazia di Fossanova costituisce il più antico esempio d’arte gotico-cistercense in Italia. Assieme all’Abbazia di Casamari, una delle sue più alte espressioni. Il complesso nacque alla fine del XII secolo dalla trasformazione di un preesistente monastero benedettino, forse risalente al VI secolo, di cui rimane una flebile traccia al disopra del rosone della chiesa.

L’antico cenobio, sorto sui resti di una villa romana, vene infatti ceduto nel 1134 da Papa Innocenzo II ad alcuni monaci borgognoni, guidati da San Bernardo di Chiaravalle, i quali seguivano la rigida regola scaturita dalla riforma di Citeaux (1098) improntata sull’originaria ortodossia benedettina.

Dopo la visita guidata, trasferimento in hotel a Terracina, sistemazione in hotel: cena e pernottamento.

 

Sabato 19 settembre 4° giorno: Terracina – Riviera di Ulisse

Prima colazione in hotel.

Alle ore 9.00 S. Messa.

Dopo la S. Messa, incontro con la guida e partenza per la visita della città di Terracina situata all’estremità sud-orientale della pianura pontina. Centro commerciale in età romana, nel medioevo fu oggetto di contese tra lo Stato Pontificio ed il Regno di Napoli. La cittadina conserva una preziosa parte medievale che ha il suo centro nella splendida Piazza del Municipio che sorge sul luogo del Foro Emiliano. Visita del Tempio di Giove Anxur posto sulla vetta del Monte Sant’Angelo. La costruzione risale al I sec. A.C. ed i resti visitabili sono soltanto una parte di un complesso di costruzioni che un tempo facevano parte dell’acropoli: il basamento della platea ed il criptoportico. Terracina è tradizionalmente suddivisa in una città alta dove sorge il centro cittadino con acropoli, e in una città bassa, frutto di una prima espansione in epoca romana verso il porto. Gli edifici più importanti sono la cattedrale di S. Cesario, Chiesa di S. Giovanni, chiesa del Purgatorio e castello del Frangipane.

Trasferimento a Sperlonga, passeggiata nel pittoresco centro storico che deve la sua struttura urbana “arroccata” alle antichissime necessità di difendersi dai corsari che venivano dal mare. Sosta per il pranzo.

Nel pomeriggio trasferimento a Gaeta. Pomeriggio visita del bellissimo centro storico e golfo di Gaeta.

Nel pomeriggio visita guidata della città: il quartiere medievale, il quale serba angoli di grande fascino e monumenti di notevole importanza artistica: quali il Castello Angioino-aragonese ed il Duomo con il suo particolare campanile di influsso arabo. Proseguimento per la visita del Santuario della S.S. Trinità o della Montagna Spaccata. Una scalinata di 35 gradini conduce alla profonda fenditura centrale nota come Grotta del Turco.  Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Domenica 20 settembre 5° giorno: Terracina – Sermoneta – Castel Gandolfo – Rimini

Prima colazione in hotel e partenza per l’antico borgo medievale di Sermoneta. Visita del centro storico le viuzze del borgo medievale, che conserva ancora intatte le peculiarità tipiche del tempo: la posizione sopraelevata, le mura di cinta, le chiese e le case. Proseguimento per

Proseguimento per Castel Gandolo e S. Messa.  Sosta per il pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio trasferimento a Castel Gandolfo e  visita al Palazzo Apostolico e passeggiata nei Giardini

La visita dei giardini è libera, mentre la visita del Palazzo Apostolico verrà effettuata con audioguida dedicata.

Al termine della visita, proseguimento per Rimini. Arrivo previsto alle ore 22.30/23.00 circa.