Ogni anno, dal primo al quattro di maggio, la festa di Sant’Efisio riunisce i fedeli, gli abiti tradizionali e i colori di tutta la Sardegna in una processione commovente e grandiosa. Parte dalle stradine di Stampace, nel centro di Cagliari, gremite di folla e trasformate in un tappeto di petali di fiori, per arrivare alla spiaggia di Nora e quindi tornare alla chiesetta da cui è partita. È un lunghissimo pellegrinaggio con migliaia di devoti venuti da ogni parte dell’Isola, che sfilano a piedi, a cavallo o sulle tracas, i carri trainati dai buoi e ornati di fiori e frutta. Non è solo la più grande manifestazione religiosa, della cultura e dell’identità della Sardegna: è soprattutto una Promessa solenne fatta l’11 luglio 1652 dalla città al suo protettore. Da allora è sempre stata onorata, ogni primavera, per più di 350 anni, con profonda devozione e gratitudine sincera.

 

Operativi voli: compagnia aerea Ryanair

28/04 Rimini – Cagliari 7.35-8.55
02/05 Cagliari – Rimini 12.15-13.40

Programma di viaggio

28 aprile 1º GIORNO: RIMINI – CAGLIARI

Ritrovo dei Signori partecipanti alle ore 5.30 presso l’aeroporto di Rimini, banco check-in Ryanair. Disbrigo delle pratiche d’imbarco e volo diretto per Cagliari.

Incontro con la guida e partenza per visita panoramica della Spiaggia di Poetto, 7 km di spiaggia bianca e mare cristallino. Sosta a Monte Urpino con vista sul Parco Naturale di Molentargius- Saline, una delle più importanti aree umide d’Europa, popolate dai fenicotteri rosa. Trasferimento su uno dei colli più belli della città di Cagliari, per scoprire il cuore del centro storico chiamato Castello: Cattedrale dedicata a Santa Maria, Torre di San Pancrazio, Bastione San Remy. Pranzo libero. Al termine delle visite trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate: cena e pernottamento.

29 aprile 2º GIORNO: IGLESIAS – MINIERA DI SERBARIU

Prima colazione in hotel. Escursione guidata intera giornata a Iglesias e miniere di Serbariu. Iglesias – cittadina fondata da Ugolino della Gherardesca, ha una evidente impronta medievale. Nel suo centro storico, un tempo chiuso dalle mura ancora in parte visibili, si trovano importanti chiese come quella di S. Francesco in stile gotico aragonese e la Cattedrale di Santa Chiara, avviata dallo stesso Ugolino. Proseguimento della visita alla miniera di Carbone di Serbariu, con pranzo a Gonnesa e tappa sul belvedere di Nebida per ammirare lo scoglio di Pan di Zucchero.  La Miniera di Serbariu – nata durante il periodo fascista per assicurare una fonte energetica al Paese, ha una storia importante e unica in Sardegna per quanto riguarda lo sfruttamento del carbone. Si possono visitare diverse sale (lampisteria, sala argani) e scendere in una delle gallerie per una esperienza immersiva. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

30 aprile 3º GIORNO: BARUMINI – CASA ZAPATA

Prima colazione in hotel e partenza per Barumini. Visita dell’area archeologica dove si trova il celebre nuraghe, monumento UNESCO, realizzato nell’età del Bronzo. Intorno a questo magnifico esempio di palazzo megalitico, è visibile anche il villaggio, che consta di centinaia di capanne. Simbolo dell’antica civiltà nuragica, sviluppatasi tra il II e il I millennio a.C., la maestosa costruzione megalitica è una delle più grandi e famose dell’isola. A seguire vista del Museo Casa Zapata. In Marmilla, un affascinante palazzo seicentesco esprime volontà di affermazione di una famiglia nobile e svela all’interno inattese testimonianze nuragiche, documenti antichi e memoria popolare di inizio XX secolo. Fatta costruire da don Azor, alcalde di Cagliari, a fine XVI secolo, sopra i resti di un nuraghe. L’edificio è un raro esempio in Sardegna di architettura civile ispanica. All’interno è visibile il nuraghe, sul quale fu costruita la residenza.

Rientro a Cagliari. Cena e pernottamento.

01 maggio 4º GIORNO: CAGLIARI FESTA DI S. EFISIO – NORA 

Colazione in hotel. Giornata dedicata alla festa di Sant’Efisio a Cagliari una degli eventi importanti e autentici della Sardegna. Si assisterà alla processione del Santo mentre le strade si animano di carri addobbati a festa, trainati da buoi. Seguiranno poi coloratissimi gruppi folkloristici, circa 5500 persone con i costumi tradizionali sardi, provenienti da tutta l’isola. Infine sfileranno poi i cavalieri e i membri dell’Arciconfraternita. Quando il cocchio arriva in via Roma, cammina su un tappeto di petali di rose e viene salutato dalle sirene delle navi attraccate al porto.

La grande processione si apre alle 10 della mattina con le tracas, seguono i devoti in abito tradizionale, i cavalieri, i Miliziani e la Guardiania.
Il cocchio di Sant’Efisio si mette in cammino alle 12 e percorre il centro fino a sfilare davanti al municipio.  Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Nora , luogo del martirio di  S. Efisio dove ancora oggi è presente la chiesetta romanica. A Nora troviamo una delle aree archeologiche romane più belle della Sardegna. Sono presenti un teatro ben conservato, degli edifici termali con pavimenti a mosaici, templi, una villa patrizia.  Partenza in direzione Cagliari.  Rientro in hotel a Cagliari, cena e pernottamento.

 

02 maggio 5° GIORNO: CAGLIARI – RIMINI

 

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto. Volo diretto per Rimini. Fine dei servizi.