Programma di viaggio

1° giorno Bologna / Erevan
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e disbrigo delle operazioni d’imbarco. Partenza con volo di linea OS 530 alle h. 19.05 per Vienna. Arrivo previsto alle h. 20.15 e proseguimento con volo OS 641 alle h. 22.20 per Erevan. Pernottamento a bordo.

2° giorno Erevan
Arrivo previsto alle h. 03.35 e disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento in hotel. Tempo per il riposo. Erevan è un concentrato di culture, storia e popoli, per essere stata a lungo contesa per la sua posizione strategica da Romani, greci, turchi, russi e arabi. Popoli che hanno lasciato numerose tracce del loro passaggio, abbellendo ogni strada di Erevan da statue, palazzi storici e monumenti. Pensione completa. In mattinata, visita al famoso Matenadaran, Istituto dei manoscritti antichi che ospita più di 15.000 testimonianze uniche al mondo. Trasferimento nel quartiere di Kanaker e S. Messa. Visita alla Cattedrale di San Gregorio l’illuminatore. Nel pomeriggio, visita del Museo Storico dell’Armenia, dove è rappresentata tutta la storia del popolo armeno. Al termine, visita panoramica  alla “Cascade”, scalinata monumentale. Pernottamento in hotel.

3°giorno Erevan / Zvarthots / Etchmiadzin / Erevan 
Pensione completa. Partenza per la visita del sito archeologico di Zvartnots (in armeno “Angelo del cielo”), una località oggi inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.  Al termine,  trasferimento al vicino complesso di Echmiadzin (la discesa dell’Unigenito), dove si trova il luogo più sacro dell’Armenia, la cattedrale di Echmiadzin. Sede del Catholikos, il capo della Chiesa Apostolica Armena. Alle ore 11.30 assisteremo fra due ali di folla, alla processione del Catholikos, accompagnato da un corteo di diaconi, presbiteri, monaci e vescovi verso la cattedrale dove è in corso la Divina liturgia. Al termine, incontro con il Catholikos o suo rappresentante per scoprire l’Armenia attraverso la conoscenza delle ricchezze spirituali della chiesa apostolica armena. Nel pomeriggio, non lontano dalla cattedrale di Etchmiadzin, visitiamo la Chiesa di Santa Hripsime (VII secolo). Rientro a Erevan e visita al Mercato all’aperto (Vernissage). Pernottamento in hotel.

4°giorno Erevan / Garni / Geghard / Erevan
Pensione completa. Al mattino, trasferimento al seminario minore mechitarista per celebrare la Santa Messa ed incontrare padre Serop Jamourlian, (Serafino), rettore del seminario. Al termine, partenza per Garni e visita all’ l’unico Tempio pagano rimasto in Armenia dedicato al Dio del Sole (Mihr). “Un piccolo Partenone” armeno. La mattinata si conclude con un pranzo in un agriturismo e ad assistere alla preparazione del “Lavash” (focaccia tradizionale armena cotta nel forno di pietra). Nel pomeriggio, proseguimento per il Monastero di Gheghard del IV sec,. Siamo accolti da suonatori di flauti di legno (i duduc) e tamburi con nenie mediorientali. Rientro a Eravan e trasferimento a Tsitsernakaberd, sulle colline delle Rondini. Questo monumento commemora le vittime innocenti del genocidio degli armeni del 1915.  Pernottamento in hotel.

5° giorno Erevan / Khor Virap / Norarank / Sevanavank / Dilijan
Pensione completa. Partenza per Khor Virap, su una piccola collina che si erge dalla pianura a sud di Erevan. (45 Km). Una chiesa con due piccole cappelle e una vista strepitosa: quella sul Grande e sul Piccolo Ararat, la montagna sacra degli armeni. Il monastero di Khor Virap sorge nel luogo di prigionia di San Gregorio Illuminatore, a cui si deve la conversione dell’Armenia. Sebbene venerato dal tempo della morte di San Gregorio (intorno al 331) e menzionato come il luogo di pellegrinaggio nelle cronache dell’inizio del medioevo, il monastero attuale risale al 7˚ secolo, quando il Catholicos Nerses III (il Costruttore) ebbe una piccola cappella costruita vicino alla fossa dove Gregorio languì per tredici anni.  Al termine, proseguimento per il Monastero di Noravank (XII-XIV), in spettacolare posizione sulla cima di un precipizio, in totale isolamento in un ambiente aspro e roccioso, ma insieme grandioso e solenne. Nel pomeriggio, attraversamento del passo di Selim per giungere nella zona del Lago Sevan, chiamato “lo smeraldo dell’Armenia”, per le sue acque cangianti, da trasparenti a turchese intenso. Prima di arrivare alla Penisola di Sevan, sosta per vedere il Caravanserraglio di Selim del XIV secolo, che utilizzavano le carovane per lavarsi e riposarsi lungo la strada. Sosta al monastero di Sevanavank (della penisola), costruito quasi a picco sul lago, in una bellissima posizione. Arrivo in hotel a Dilijan, check-in. Pernottamento a Dilijan.

6° giorno Dilijan / Haghartzin / Ashotsk/ Dilijan
Pensione completa. Di buon mattino, partenza per il monastero di Haghartzin (il pullman non arriva fino al Monastero, c’è un po’ di strada da fare a piedi). Questo monastero del X-XIII secolo, si trova nelle vicinanze (18 km) di Dilijan, in una radura sulle pendici settentrionali del Monte Pambak. La tradizione vuole che questa zona sia stata un luogo di culto prima della costruzione del monastero. Oggi vi restano solo sei edifici. L’idea di costruire chiese in ognuno dei settori, probabilmente indica un desiderio di riprodurre sulla Terra, l’immagine della “città celeste”, fatta con una regolarità geometrica e forme semplici. Proseguimento per la piana di Ashotsk, a 11 Km dal confine con la Georgia, dove sosteremo per una visita all’Ospedale Redemptoris Mater. Costruito dalla Caritas Italiana nel 1991 e donato da Papa Giovanni Paolo II al popolo armeno. La gestione dell’ospedale è stata affidata, sin dagli inizi, ai missionari camilliani. Con una disponibilità di 110 posti letto, esso è al centro di un sistema sanitario che copre 22 villaggi con ambulatori collegati all’ospedale. Pranzo e celebrazione della Santa Messa in Ospedale. Al termine, rientro a Dilijan. Pernottamento in hotel.

7° giorno Dilijan / Alaverdi / Haghpat / Akhtala / Erevan
Pensione completa. Partenza per la regione di Lori. Lungo il percorso si attraverseranno villaggi “molocani” di Fioletovo e Lermontovo che rappresentano una minoranza etnica Russa che tuttora vive in Armenia, fin dal XIX sec. Appena giunti ad Alaverdi, una città con miniere di rame situata nella valle del fiume Debed, visiteremo il Monastero di Haghpat, costruito tra il X e il XIII secolo, che si trova 11 km da Alaverdi, sul bel crinale di una montagna. Proseguimento con la visita del Monastero di Akhtala, ricco di preziosi affreschi. (i pullman non arrivano fino al Monastero, c’e’ un po’ di strada da fare a piedi). Celebrazione della Santa Messa nel Monastero Haghpat. Nel pomeriggio, partenza per Eravan, attraverso la regione di Aragatsotn. Sosta al “monumento all’alfabeto armeno”, in tufo rosa locale dedicato alla lingua scritta creata da San Mesrop Maštoç nel 405 d. C. per tradurre la Bibbia. Mesrop aveva avvertito, l’urgente necessità di una versione nazionale della Bibbia, per la quale, però, mancava un alfabeto adeguato a renderne la ricca fonetica. Finalmente, dopo una intensa elaborazione interiore, l’alfabeto vide la luce e Mesrop, insieme ai discepoli Yovhannes e Yovsep, cominciò a tradurre il testo biblico partendo dal Libro dei Proverbi. In serata, arrivo a Erevan, sistemazione in hotel e cena di arrivederci con accompagnamento di musica folcloristica armena.

8° giorno Erevan/ Bologna
Trasferimento in aeroporto e disbrigo delle operazioni d’imbarco. Partenza con volo di linea OS 642 alle h. 04.25 per Vienna. Arrivo previsto alle h.06.10 e proseguimento con volo OS 547 alle h. 08.50 per Bologna. Arrivo previsto alle h. 09.55 e fine dei nostri servizi.

Nota: tutte le visite menzionate nel programma sono garantite ma potrebbero subire delle variazioni nell’ordine di effettuazione