Delhi – Jaipur – Ranthambore – Agra – Orchha – Khajuraho – Varanasi – Delhi

Itinerario

1° giorno, Mercoledì 14 Novembre                   MISANO – RIMINI – BOLOGNA – DELHI

Ritrovo dei partecipanti a Misano e trasferimento in aeroporto con pullmn. Disbrigo delle formalita’ doganali, imbarco e partenza da Bologna con voli di linea (cambio aeromobile a Roma). Pasti e pernottamento a bordo.

 

2° giorno, Giovedì 15 Novembre                        DELHI (B/L/D)

Arrivo a Delhi alle 02:05 del mattino . Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali e incontro con l’assistente locale. Trasferimento all’hotel per riposo e ambientamento. Colazione in hotel. In tarda mattinata incontro con la guida locale ed inizio del programma di visite della capitale dell’India: sosta al Qutb Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori; sosta  fotografica alla Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale; si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento, i palazzi governativi siti nella città nuova. Secondo l’orario possibilità di visitare un tempio Sikh prima del ritorno in hotel per la cena e il pernottamento.

 

New Delhi è la capitale dell’India: insieme a Old Delhi forma Delhi, un enorme agglomerato che con 1483 kmq di superficie e più di 11 milioni di abitanti, costituisce una delle città più popolose della terra. Il suo creatore Edwin Lutyens, si ispirò alla struttura urbanistica della città di Parigi progettando quindi larghi viali e piazze dove si affacciavano palazzi insigni. Ancora adesso vi è una profonda differenza tra la parte nuova e quella vecchia di Delhi, la prima in stile europeo ricca di spazi verdi, la seconda invece un agglomerato urbano caotico e disordinato. Delhi offre una vastità impressionante di cose da vedere. Cuore pulsante della città nuova è Connaught Place, un’immensa piazza circolare dove si trovano quasi tutti i servizi utili al turista. Percorrendo il Rajpath, il “Viale dei Re”, verso ovest si incontrano gli imponenti palazzi governativi costruiti durante il dominio inglese. Perpendicolarmente al Rajpath si colloca il Janpath, il “Viale del popolo”, ove si situano numerose botteghe. Il primo insediamento nell’area di Delhi risale al II millennio a.C., e la tradizione la vuole identificata con la mitica città di Indrprashtra del grande poema indiano Mahabharata, e segnatamente con la capitale degli eroi indù Pandava. a partire dal IV sec. d.C. (periodo Maurya) si sviluppano sette città nell’area dell’attuale. Con il dominio dei Rajput (fine XII secolo), l’area di Delhi inizia un periodo di conflitti fra aristocratici guerrieri musulmani, che culminò nella nascita del Sultanato di Delhi (1206). Nel 1526 Babur, discendente del mongolo Tamerlano, pose Dehli a capitale dell’impero Moghul, quando si ebbe quasi l’unificazione del Paese. La settima città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Nel 947 Delhi è divenuta capitale dell’India Indipendente. A sud del Rajpath, si trova il complesso nonumentale del Qutb Minar, sorto vicino alle rovine più antiche della città, Qila Rai Pithora, la prima delle cosiddette “sette Delhi”. A nord-est di Connaught si trova la “settima Delhi”, chiamata Shajahanabad, la città di Shah Jahan. Fulcro principale della Vecchia Delhi è la congestionata Chandni Chowk, da cui si diramano molteplici strade secondarie, sede delle più disparate attività mercantili. A sud di Chandni Chowk si trova la più grande moschea dell’India, la Jami Masjid. Sempre in direzione sud, lungo la riva destra della Yamuna, sorgono importanti complessi monumentali: il mausoleo dell’Imperatore Humayun e quello del santo sufi Nizamuddin Auilya. Sono poche le capitali che possono vantare oltre 1500 monumenti storici e tanti parchi e giardini come Delhi.

 

3° giorno, Venerdì 16 Novembre                                   DELHI – JAIPUR (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino termine del programma di visite di Delhi: la città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah  Jahan, era  un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, si passerà davanti al Forte Rosso e si effettuerà una breve sosta al Raj Ghat il memoriale  di Gandhi. Pranzo in ristorante locale. Partenza per Jaipur (260 km – 5 ore circa). All’arrivo sistemazione in hotel.Cena e pernottamento.

 

Jaipur, nota anche come la Città Rosa, una delle città più affascinanti dell’India del Nord. Le decorazioni dei suoi palazzi sono veri e propri merletti in pietra, mentre lo stile dei suoi edifici rappresenta un felice sincretismo tra elementi architettonici rajasthani e quelli propriamente Moghul.  Fu costruita nel 1728 dall’astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di rosa in suo onore. 

 

4° giorno, Sabato 17 Novembre             JAIPUR (B/L/D)

Prima colazione in hotel. Al mattino escursione al   Forte Amber. Il forte è situato  a 10 chilometri da Jaipur, e fu costruito nel XVII sec.. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento delle visite con una sosta fotografica l’esterno dell’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”, costruito anch’esso con  la “pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città. In realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre  che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Segue la visita della città e dell’Osservatorio, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat” (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Passeggiata in risciò attraverso il colorato mercato. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Rientro in hotel: cena e pernottamento.

5° giorno,      Domenica 18 Novembre JAIPUR – RANTHAMBORE (B/L/D)

 Prima colazione.. Partenza in auto per il Parco Nazionale Ranthambore. Arrivo dopo circa 4 ore. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio si effettua un primo safari accompagnati da una guida naturalista alla scoperta della natura del parco, in cui convivono predatori e erbivori in una folta vegetazione che in ogni momento può rivelare una sorpresa. Il parco copre un’ estensione di circa 400 Kmq, ricoperti dalla giungla che cela al suo interno templi, laghetti e moschee. Rimasto riserva di caccia dei maharaja fino al 1970, oggi il Project Tiger si occupa della salvaguardia dei felini in pericolo di estinzione. Non è noto il numero degli esemplari presenti nel parco, e non sempre si riesce ad avvistare questi magnifici animali, ma la visita del parco è in ogni caso un’ indimenticabile emozione. Rientro al lodge. Cena e pernottamento.

6° giorno, Lunedì 19 novembre RANTHAMBORE (B/L/D)

Prima colazione. Intera giornata dedicata ai Safari nel parco a bordo di Jeep. Pensione completa.

7° giorno, Martedì 20 Novembre                       RANTHANBORE – AGRA (B/L/D)

Pensione completa. Trasferimento ad Agra visitando lungo il tragitto la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la “città fantasma”. E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Continuazione per Agra. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

 

Agra: Fondata nel 1501 sulla riva destra del fiume Yamuna, conobbe il periodo di massimo sviluppo e splendore sotto l’imperatore Akbar e i suoi successori che la avvellirono di mausolei, forti e moschee. Al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia, a sud ovest la parte più moderna della città. La parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medievale coon stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale.

 

8° giorno, Mercoledì 21 Novembre       AGRA (B/L/D)

Prima colazione in hotel. Giornata di visite della città che sorge sulla riva destra del fiume Yamuna: il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. Si prosegue con il bel mausoleo di Itmad Ud Daulah e il Taj Mahal , una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento  furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.00 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro. Pranzo in ristorante locale in corso di visite. Cena e pernottamento in hotel..

 

9° giorno, Giovedì 22 Novembre                       AGRA – Orchha – KHAJURAHO (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno Shatabdi Express alle 08:05 circa per Jhansi. All’arrivo trasferimento a Orchha (circa 18 km.): il trascorrere del tempo è stato clemente in questa città medioevale, e palazzi e templi costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte della loro perfezione originaria. Fu fondata nel XVI secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che scelse questo tratto di terra lungo il fiume Betwa come un luogo ideale per la sua capitale. Pranzo in ristornate locale prima della visita del  Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che ricorda l’architettura del Rajasthan. Proseguimento per Khajuraho (km.175): sistemazione nelle camere riservate presso l’hotel Golden Tulip 4*, o similare. Cena e pernottamento in hotel.

 

Il nome di Khajuraho deriva dalla parola hindi khajur che significa palma da datteri. Nonostante sia solo un villaggio situato nello stato centro – settentrionale del Madhya Pradesh, Khajuraho è una delle mete turistiche più popolari del paese, città unica e irripetibile nel campo dell’architettura religiosa indiana, offre il più grande numero di templi medievaliinduisti e giainisti dell’India, fatto che ha portato l’UNESCO nel 1986 ad inserire il villaggio nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità. Questi templi abbracciano un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo e furono costruiti durante il regno della dinastia Chandella. Alcuni recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatica – esoterica per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisicooltre che con la disciplina spirituale e meditativa. Il complesso sacro è diviso in un gruppo occidentale ed uno orientale, che comprendono i seguenti templi: le rovine di Chausath Yogini, considerato il tempio delle yogini (le assistenti femminili) più antico di tutta l’India; il Kandariya – Mahadev con il maggior numero di rappresentazioni di figure femminili e scene erotiche, il Chitragupta o Bharatji, unico e raro per il fatto di essere dedicato al Dio Sole, il Tempio Vishvanath e il Nandi, che si raggiungono salendo una serie di gradini; il Lakshmana, con incisi interi battaglioni di soldati; infine il Visha Temple.

 

10° giorno, Venerdì 23 Novembre                    KHAJURAHO – VARANASI (B/L/D)

Prima colazione.  Mattina dedicata alle visite dei superbi templi di Khajuraho, che eretti in un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo regno della dinastia Chandela, presentano una struttura architettonica del tutto diversa da altri templi induisti. Sono interamente decorati con pregiatissimi bassorilievi  sculture erotiche che illustrano storie legate al tantrismo, dottrina iniziatico-esoterica per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo per Varanasi. All’arrivo trasferimento all’hotel Rivatas By Ideal 4*, o similare e sistemazione nelle camere riservate. Verso il tramonto si assisterà alla cerimonia Aarti (cerimonia induista) sulle rive del Gange (tempo e altezza delle acque permettendo). Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

Varanasi, la città più orientale dell’Uttar Pradesh, la “Città Santa” per eccellenza del Paese, detta anche la “città eterna”, trae il suo nome da due affluenti del Gange, il Varuna a nord e il minuscolo Asi a sud, tra i quali si stende il centro storico della città. Considerata la città indù per eccellenza, attira in qualunque periodo dell’anno migliaia di pellegrini, convinti che le acque del sacro fiume purifichino anche dal più grave dei peccati. Varanasi ha oltre 100 ghat dove ci si bagna e si procede alle cremazioni; il più sacro è il Ghat di Manikarnika, uno dei luoghi più fausti in cui un hindu può essere cremato. Le salme vengono preparate da fuoricasta detti “chandal” e trasportate lungo i vicoli della città vecchia fino al sacro Gange su una lettiga di bambù avvolte da una tela. Circondata dai fertili terreni alluvionali della piana gangetica, Varanasi è centro di commercio agricolo,ma sopratutto fin dall’antichità è rinomata per la sua industria tessile, in particolare per la produzione di preziosi sari in seta, ma anche di tessuti in cotone e tappeti che vengono esportati in tutto il mondo. Varanasi è considerata la più antica città vivente del mondo essendo abitata da 4000 anni.

11° giorno, Sabato 24 Novembre                       VARANASI – DELHI (B/L/D)

Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul fiume Gange, (tempo e altezza delle acque permettendo).per assistere alle abluzioni dei fedeli ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre. Rientro in hotel per la prima colazione prima di un’escursione a Sarnath, luogo legato alla predicazione del Buddha (detta dharmachakra  ovvero mettere in moto la  ruota della giustizia). Rientro in hotel per il pranzo Trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. All’arrivo trasferimento in hotel: cena e stanze a disposizione fino al ritorno in aeroporto per le formalità di imbarco.

 12° giorno, Domenica 25 Novembre     DELHI – BOLOGNA – MISANO (-/-/-)

Partenza alle ore 03.55, scalo a Roma Fiumicino e arrivo a Bologna alle ore 10.50. Trasferimento in bus a Misano.

Termine dei nostri servizi

 

L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade. Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00

Per accedere ad alcuni templi viene richiesto di togliere scarpe e calze. Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate .

Durante il viaggio, il passeggero dovrà portare con sè, una copia dell’ autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) ed il biglietto aereo. 

 

 

Tasso di cambio: 1 EUR = 78 INR

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza, ovvero secondo accordi tra le parti all’atto della definizione/conferma del contratto di viaggio.

 

 N.B. LA QUOTA E’ STATA CALCOLATA SULLA BASE DI 20 PARTECIPANTI

Il prezzo del pacchetto turistico potrà essere modificato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni dei tassi di cambio applicati al pacchetto in questione