Canazei

Nota località per il turismo invernale ed estivo, grazie alla sua vicinanza alla Marmolada ed al gruppo del Sella, offre incredibili panorami in qualsiasi stagione. Innumerevoli sentieri avvolgono i gruppi montuosi di Sella, Sassolungo, Pordoi e Marmolada. Sono percorsi ogni anno da migliaia di escursionisti provenienti da tutto il mondo. Gli alpinisti più esperti possono provare il brivido delle vie ferrate e attrezzate, conquistando anche le più alte vette.

Il paese si trova a circa 1.400 m. s.l.m. ed è punto di incrocio delle strade per i passi dolomitici: il passo Sella per la Val Gardena, il Passo Pordoi per Arabba e Badia, il passo di Fedaia per Alleghe. La lingua parlata dagli abitanti di Canazei è il ladino dolomitico – il nome ladino del paese è Cianacei.

Il Vostro Hotel

L’Hotel Bellevue 3*** è dotato di un centro benessere, si trova nel centro storico di Canazei, nel cuore del Trentino, vicino alla funicolare di Belvedere per Sellaronda e il Giro dei 4 Passi.

Molte delle camere del Bellevue sono dotate di un balcone con vista sulle montagne, un minibar e una cassaforte e tutte dispongono di una TV e un bagno privato con asciugacapelli.

Presso l’hotel troverete un ristorante che propone piatti della cucina nazionale e internazionale, accompagnati da vini trentini ed esteri e un bar che serve bevande e spuntini leggeri. La struttura vanta una sala per i giochi e un centro benessere e fitness con sauna, bagno turco e vasca idromassaggio.

 

Programma di viaggio:

1° giorno: 25 luglio agosto               Rimini – Canazei

Ritrovo dei partecipanti alle ore 10.00 a Rimini in piazzale Caduti di Cefalonia. Sosta lungo il percorso e pranzo libero.

Arrivo nel pomeriggio, sistemazione nelle camere riservate e tempo libero. Cena e pernottamento.

Dal 2° al 7° giorno -dal 26 al 31 luglio Soggiorno con escursioni in bus incluse nella quota

Durante il soggiorno, verranno proposte escursioni di mezza giornata a Parco del Paneveggio, Santuario di Pietralba, Lago di Carezza, Bolzano, Lago di Caldaro.

8° giorno: 01 agosto   Canazei- Rimini

Prima colazione e pranzo in hotel. Nel pomeriggio partenza per Rimini. Soste lungo il percorso. Arrivo previsto in serata.

 

ESCURSIONI DI MEZZA GIORNATA DA CANAZEI

 

Parco del Paneveggio

Partenza da Canazei per raggiungere il Parco del Paneveggio.

Bellissima è la strada che vi porterà a questa oasi di tranquillità e di verde.

Si attraversa tutta la Val di Fassa per giungere a Predazzo e da lì si prosegue per arrivare in località Paneveggio (1524 m s.l.m.), dove dopo aver lasciato il pullman si raggiunge il centro visitatori. Visita ad orari prestabiliti. Biglietto di ingresso non incluso nella quota. Il Centro di Paneveggio racconta della grande foresta omonima di abete rosso, nota a tutti come la Foresta dei Violini per la qualità dei suoi abeti di risonanza usati dai liutai di un tempo. Racconta inoltre degli animali del bosco i più rappresentativi tra i quali sono senz’altro l’urogallo ed il cervo.

Poco lontano, un grande recinto permette di osservare da vicino un gruppo di questi grandi ungulati.

Successivamente possibilità di fare un percorso naturalistico a piedi (non difficoltoso) con punti di osservazione guidati e illustrati. L’itinerario senza barriere si sviluppa all’interno della maestosa foresta demaniale di Paneveggio. Gli abeti rossi costituiscono quasi il 90 % degli alberi della foresta e tra di essi ne sopravvivono ancora di secolari, che possono raggiungere i 40 m di altezza.

 

Santuario di Pietralba:

Partenza da Canazei e attraverso la Val di Fassa e poi la Val di Fiemme si raggiunge il meraviglioso Santuario di Pietralba. Il Santuario posto a 1520 metri s.l.m., ebbe origine nel 1553.

L’attuale basilica in stile barocco venne completata nel 1654.

Essa comprende la venerata statua della Madonna Addolorata che tiene sulle ginocchia il Figlio deposto dalla croce, la cappella originaria eretta da Leonardo, l’altare di maggiore ricoperto di foglie d’oro e d’argento, gli splendidi affreschi della volta. Alla chiesa si accede da un corridoio dove sono conservato centinaia di ex voto.

 

Lago di Carezza

Il lago di Carezza è uno specchio d’acqua, che può definirsi un gioiello creato dalla natura, incastonato nell’area a ridosso delle Dolomiti e che rappresenta un caso pressoché unico nel panorama dei laghi con i suoi colori. Il lago infatti è anche chiamato nella lingua ladina “Lec de Ercaboan” cioè “lago dell’arcobaleno”.

Si trova a circa 1530 m di altezza in Val d’Ega nel comune di Nova Levante, e a pochissimi km dal Passo Carezza/Costalunga, quindi dalla Val di Fassa.

Il lago è privo di immissari visibili, ma viene alimentato da sorgenti sotterranei che portano l’acqua dalle cime del Latemar. Per una giornata rilassata e tranquilla questo lago è la meta ideale, una passeggiata attorno al lago è un’escursione adatta a tutti. La sua forma tondeggiante, i colori che variano dal verde al blu all’azzurro, tutti intensissimi, sono davvero unici. Nelle sue acque si riflettono il Catineccio e il Latemar, rendendolo un vero e proprio soggetto da cartolina.

 

Bolzano

Bolzano è la più settentrionale delle città italiane e la più meridionale delle città mitteleuropee, è da sempre luogo di incontro di diverse culture e tradizioni, insegne bilingue e gente che chiacchiera indifferentemente nell’una e nell’altra lingua. La città di Bolzano è situata in una stupenda conca e attorno possiamo notare i vigneti del Renon e del Guncina, dai quali si ricavano vini rinomati e le stupende montagne del Catinaccio. La città antica, il nucleo storico, si raggiunge lungo le strette vie del centro, fra finestre a sporto, cornici rinascimentali, facciate affrescate e insegne in ferro battuto.

L’atmosfera è rilassata, la città ordinatissima e silenziosa, con un ritmo tipico di chi è abituato a vivere con i tempi della natura che si mostra rigogliosa appena si volge lo sguardo verso le Dolomiti.

Prima tappa della visita è Piazza Walther, considerata il salotto di Bolzano. In mezzo alla piazza si trova la statua di Walther; La piazza fu voluta dal re Massimiliano di Baviera di cui portò inizialmente il nome (Maximilianplatz) e fu realizzata su di un vigneto di sua proprietà che vendette al Comune di Bolzano.

Divenne fin da subito e lo è tutt’ora, un luogo di ritrovo e di relax per i cittadini ed i primi turisti che scoprivano le bellezze ed il mite clima di una città che aveva conservato pressoché intatta la sua struttura medievale.

Sulla medesima piazza, domina il Duomo di Bolzano con la sua preziosa copertura verde e oro.

E’ l’edificio religioso più importante della città. Restaurato nel 2008, questo mirabile esempio di stile tardo gotico è stato terminato nel 1420, ma le sue origini sono ben più antiche.

Il duomo sorge infatti su tre chiese sovrapposte: una paleocristiana., una altomedievale e una romanica. Nel 1517 è stata aggiunta la torre del campanile, alta 65 metri, che dal 2010 ogni sabato e domenica alle 11 suona diverse melodie grazie a 25 campane. Il Duomo di Bolzano è dedicato a Santa Maria Assunta e cela preziosi tesori che verranno scoperti con la visita agli interni.

Continuando la passeggiata si giunge in Piazza delle Erbe che dal 1295, ospita il colorato mercato di frutta e verdura, che si tiene tutti i giorni tranne i festivi e sabato e domenica. Ancora oggi, come 800 anni fa, i bolzanini vengono qui a fare la spesa: una passeggiata lungo questa piazza, con i vicoli e i famosi portici che partono da qui, è il modo migliore per respirare l’atmosfera tranquilla e mitteleuropea di Bolzano.

Potrete scoprire qualche delizia tipica, ma anche per ammirare la Fontana del Nettuno, una delle 100 fontane più belle d’Italia: si tratta in realtà di una preziosa fontana del 1725, di marmo e bronzo che raffigura il dio del mare con tre delfini, che poggiano si tre grandi conchiglie.

Da Piazza delle Erbe si diramano i portici, un percorso pedonale di 300 metri che da sempre è il cuore dello shopping e il centro commerciale della città. I portici sono la via più antica di Bolzano: frequentatissima dal 1180, quando fu fondata Bolzano. Gironzolare sotto i portici è come leggere la storia della città.

Oggi qui si affacciano, ricavati dagli antichi magazzini medievali. La via e i palazzi sono stati ristrutturati con maestria: troverete boutique, negozi, bar e ristoranti; Noterete stucchi, affreschi e in alcuni casi porzioni del muro romanico originale che chiudeva il nucleo storico di Bolzano.

Al termine della passeggiata e dopo aver acquistato qualche prodotto tipico, si riprende il pullman per il rientro in hotel.

 

Lago di Caldaro

Da Canazei ci si dirige verso la cittadina di Egna viaggiando immersi nell’incanto dei bellissimi paesaggi della Val di Fiemme passando per la città di Ora fino ad arrivare al Lago di Caldaro. È il più caldo lago balneabile dell’arco alpino. Ha una lunghezza di 1,80 km ed è largo 0,9 km con profondità di 4 m.

Nella parte sud del lago, lungo la riva, si trova un percorso naturalistico nella zona umida. Il biotopo sta sotto la tutela della rete di aree protette “Natura 2002″. Abbracciato da canneti, sopra piccoli ponti di legno, un’escursione nel biotopo è un’avventura per grandi e piccoli.