Lunedì 30 dicembre :        RIMINI  – BEVAGNA – SPELLO

Ritrovo dei Signori partecipanti alle ore 7.00 da Piazzale Caduti di Cefalonia e partenza per BEVAGNA. Rinomata come tra uno dei Borghi più belli d’Italia, incontro con la guida e visita della cittadina umbra conserva intatto il suo fascino medievale. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a SPELLO e visita guidata della città: situata sull’estremo declivio del monte Subasio, Spello conserva ancora quattro ingressi monumentali dell’epoca romana e un lungo tratto di mura, oltre alle rovine dell’anfiteatro e di edifici sacri. Questa cittadina medievale è indubbiamente una delle più affascinati dell’Umbria. Le durissime pietre rosa degli edifici, la cura che gli abitanti hanno per le vie, addobbate permanentemente con fiori e piante, il sali-scendi dell’intricato dedalo di vicoli, formano un complesso di elementi diversi che rendono Spello un luogo dell’anima. Queste suggestioni di forme e colori hanno il loro culmine nella Cappella Baglioni (al momento non visitabile per restauro), affrescata da Pinturicchio nell’anno 1500 con dipinti che attirano a Spello ogni anno migliaia di visitatori. Trasferimento in hotel sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in zona Montefalco.

Martedì 31 dicembre :       MONTEFALCO – SPOLETO  

Mattinata dedicata alla visita guidata di MONTEFALCO, soprannominata “Ringhiera dell’Umbria” per l’eccezionale posizione panoramica, da cui si scopre tutta la Valle Umbra. Dall’alto del colle lo sguardo può infatti vagare a 360 gradi su un vasto territorio che va dagli Appennini ai Monti Martani, da Perugia a Spoleto Montefalco si presenta tutta arroccata e difesa dalle sue mura, lungo le quali si aprono cinque porte. L’attrazione artistica principale è la chiesa di San Francesco, trasformata in museo, dove si trovano importanti cicli di affreschi, opera di artisti del rinascimento tra cui Benozzo Gozzoli e Perugino. Le colline intorno a Montefalco sono la patria del Sagrantino, uno dei migliori vini rossi d’Italia, che costituisce un decisivo elemento di richiamo per molti viaggiatori.

Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a SPOLETO, visita guidata della città. I più famosi monumenti della città risalgono però all’età comunale e al rinascimento, anche se non mancano le testimonianze delle epoche più antiche. Il duomo è la principale attrazione turistica, collocato in una magnifica posizione scenografica in fondo a una lunga scalinata che si apre improvvisamente tra gli stretti vicoli del centro. All’interno sono conservate molte importanti opere d’arte, tra cui gli splendidi affreschi del XV secolo nell’abside, ultima opera del pittore fiorentino Filippo Lippi. Salendo fino alla cima del colle su cui sorge la città, si arriva al Ponte delle Torri, un capolavoro dell’ingegneria medievale, lungo 220 metri e altro 80, e alla Rocca dell’Albornoz, magnifico esempio di architettura militare del XIV secolo. Spoleto è da più di cinquant’anni sede del celebre Festival dei Due Mondi, in cui artisti di tutto il mondo si esibiscono in concerti, danze e spettacoli.  Itinerario: Teatro romano, Piazza del mercato, Duomo, Fontana del Mascherone, Ponte delle Torri, Rocca dell’Albornoz (solo esterno), Vicoli medievali e scorci panoramici.

Rientro in hotel per il Cenone di Capodanno. Pernottamento.

Mercoledì 01 gennaio :     ASSISI – RIMINI

Dopo la prima colazione partenza per Assisi. Visita guidata della città. Assisi è sicuramente la città umbra più conosciuta nel mondo: la sua notorietà deriva dall’essere la città natale di San Francesco. Visita alla basilica di San Francesco, in cui vengono conservate le spoglie mortali del Santo. La Basilica è composta da due chiese sovrapposte, una in stile romanico umbro, e l’altra in stile gotico francese. Di seguito visita alla Basilica si Santa Chiara, che costudisce le spoglie della stessa. La chiesa fu costruita attorno alla già esistente chiesa di San Giorgio, in stile gotico.

Conserva resti di epoca romana e, praticamente intatto, l’impianto urbanistico della città medievale.

Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio ritorno alla località di origine