Giorno 1 – RIMINI – BOLOGNA – BIRMANIA

Ritrovo dei partecipanti nel luogo convenuto e partenza in bus riservato per l’aeroporto di Bologna. Imbarco su voli di linea non diretti per la Birmania. Pasti e pernottamento a bordo.

 Giorno 2 – MANDALAY

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella citta’ e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

Arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo libero Nel pomeriggio, inizio delle prime visite a Mandalay. Il bellissimo monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, è anche l’unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Si conclude la giornata con vista panoramica su tutta la citta’ dalla collina di Mandalay (chiude alle 18.00). Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

Giorno 3 – AMARAPURA –- MINGUN – MANDALAY

Prima colazione. Si inizia con la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale sulla costa orientale del fiume Irrawaddy a pochi Km da Mandalay. Vi si visita il più grande monastero del Paese, il Mahagandayon, che ospita più di 1000 monaci e dove si può assistere al loro silenzioso pasto comunitario. Lì accanto, le acque poco profonde di un lago che durante la stagione secca si prosciuga, sono attraversate da un vecchio ponte pedonale tutto in legno di tek chiamato il ponte U Bein, lungo 2 km. Ancora oggi è il ponte in tek più lungo del mondo: per la sua costruzione, che richiese due anni, fu usato il legno proveniente da residenze in disuso di Sagaing e Ava. Resiste sulle sue 1086 colonne nonostante i danni derivati da due gravi inondazioni avvenute nel 1946 e nel 1973. Qui passeggiano monaci, anziani, e giovani coppie, in un’atmosfera di grande serenità. Visita della pagoda Mahamuni con la grande statua bronzea ricoperta d’oro del Buddha proveniente da Mrauk-U. Tempo per lo shopping al mercatino sottostante, ricco d’artigianato locale. Sosta ai laboratori artigianali delle marionette e degli arazzi, della lavorazione del marmo. Rientro a Mandalay. Pranzo in ristorante locale e traferimento al molo e partenza  in battello locale per Mingun, antica città reale a soli 11 km da Mandalay, sulla sponda opposta del fiume. Si osservano bei panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, ormai un’amasso di mattoni simile ad una montagna. Quindi visita alla campana più grande del mondo, dal peso di  90 tonnellate, e alla bianca pagoda Myatheindan con 8 terrazze concentriche, fatta costruire nel 1816 dal Re Bagyidaw in memoria di una delle sue mogli più amate. Rientro a Mandalay. Cena in ristorante e pernottamento in hotel a Mandalay.

Giorno 4 – MANDALAY – BAGAN (overland)

Prima colazione. Partenza con mezzo privato per Bagan, attraverso i paesaggi rurali del centro della Birmania. (circa 4 ore). Arrivo e sistemazione.  Pranzo in ristorante locale. Visita di Bagan, la localita’ piu’ affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Al termine della giornata non puo’ mancare un indimenticabile tramonto dall’alto. Cena e pernottamento in hotel a Bagan.

 Giorno 5 – BAGAN

Verso la metà dell’XI secolo, la Birmania, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa

Prima colazione. Intera giornata visita di Bagan Sosta presso il colorato mercato tipico Nyaung-oo,. Inizio della visita della zona archeologica e alle pagode piu’ importanti e scenografiche, come la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa é diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, il tempio in stile indiano Gubyaukgyi, costruito nel 1113, adorno internamente di affreschi raffiguranti la storia di Buddha. Un’altro  dei templi più suggestivi che si visiterà é Ananda risalente al 1100, voluto dal re Kyanzittha, figlio di Anwaratha. Costruito con bianche guglie a voler simboleggiare le cime inevate delle montagne Himalayane, ospita all’interno 4 statue di Buddha in piedi, alte 9 metri. E’ un magnifico esempio dell’arte Mon, e presenta la struttura a croce greca. Si visitera’ anche il particolare tempio Manuha. Secondo la leggenda questa pagoda venne costruita nel 1059 da Manuha, il re mon fatto prigioniero da Anawratha dopo la conquista di Thaton, per rappresentare la sua insofferenza alla reclusione. All’interno, le tre statue del Buddha seduto che guardano l’ingresso dell’edificio e quella reclinata in nirvana nel retro, schiacciate dai muri che le circondano, simboleggiano la tensione e la sofferenza sopportate da Manuha. Pranzo in ristorante locale. Cena in ristorante tipico con intrattenimento. Pernottamento.

GIORNO 6 – BAGAN – HEHO – INLE

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento con auto privata per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. All’arrivo sul lago ci si imbarca  su una motolancia a motore per la visita. Il Lago Inle con una superficie di 116 Kmq. è il secondo lago per estensione del Myanmar, si trova su di un altipiano ad una altitudine di circa 884 m s.l.m. Sulle acque  del lago, gli Intha vivono in case su palafitte esercitando la loro attività di coltivazione su orti galleggianti e di pesca con nasse (trappole coniche) e reti stando in piedi sulle fragili imbarcazioni e remando con una  gamba in modo davvero singolare. Il  lago e’ molto pittoresco.  Si osservano i pescatori, i famosi orti e giardini galleggianti, i villaggi sulla sponda, il monastero detto “dei gatti che saltano”, e la grande pagoda dorata Phaung Daw Oo Kyaung. Pranzo in ristorante sul lago. Rientro in hotel al tramonto. Cena e pernottamento.

GIORNO 7 – INLE e LE MISTERIOSE COLLINE DI INTHEIN

Prima colazione. Partenza in motolancia per la visita delle splendide colline di Inthein, in un braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambu’. Pranzo in ristorante locale. Si prosegue per i villaggi della parte centrale del lago, il villaggio di Impawkhone dove decine di donne lavorano ai telai, quindi si ammirano altri villaggi costruiti sull’acqua. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 GIORNO 8 – INLE – HEHO – NGAPALI

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Heho e volo per Ngapali. Arrivo e trasferimento al resort sulla spiaggia. Sistemazione in hotel e relax. Cena e pernottamento.

GIORNI 9, 10, 11 – NGAPALI

Soggiorno al mare con trattamento di mezza pensione.

GIORNO 12– NGAPALI – YANGON

La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche “la montagna d’oro”, di quasi 100 m d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommita’ e’ ricoperto da migliaia di pietre preziose.

Nel 1920 Somerset Maugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’ anima”.

Prima colazione. Trasferimento all’aereoporto e volo per Yangon. Visite a Yangon:  venne fondata nel 1755 ed è una delle piu’ affascinanti citta’ asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La citta’ ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed e’ un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano. Bagnata da fiumi e con 2 laghi,  parchi  ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La visita include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon al tramonto, una  miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice  al possente stupa  centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed  impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. Cena in ristorante tipico.  Pernottamento in hotel a Yangon.

GIORNO 13 – YANGON e partenza

Prima colazione. Compatibilmente con il tempo a disposizione, possibilità di ulteriori visite a Yangon.

Trasferimento in aeroporto per il volo internazionale di rientro. Pasti e pernottamento a bordo

GIORNO 14 – ARRIVO A BOLOGNA

Arrivo in Italia in mattinata. Proseguimento per la località di partenza.