1° giorno - 27/02 : Rimini / Bologna / Madrid / Caracas
Ritrovo dei sig.ri partecipanti a Rimini o caselli autostradali lungo il percorso nell’orario prefissato e trasferimento a Bologna. Disbrigo delle operazioni d’ imbarco e partenza con volo di linea per Caracas, dove l’arrivo è previsto in serata. Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.
2° giorno - 28/02 : Caracas / Puerto Ordaz / Gran Sabana
Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza al mattino con volo di linea da Caracas per Puerto Ordaz. Pochi posti al mondo hanno lo stesso irresistibile fascino della Gran Sabana venezuelana dove, prima ancora della straordinaria bellezza dei luoghi naturali, colpisce la suggestione data dai Tepuy, queste caratteristiche montagne a cima piatta, e la consapevolezza di trovarsi in un'ampia area dove l'opera dell'uomo non ha potuto far danni. Vi proponiamo un itinerario di 4 giorni che sarà senz'altro lo spunto per un'esperienza indimenticabile. All’arrivo incontro con la guida e dopo una visita in jeep 4x4 a Puerto Ordaz, e del Parco Cachamay, dove ci si ferma per il pranzo: una tipica grigliata. Partenza per la Gran Sabana. Le prime visite sono dedicate ai villaggi storicamente importanti per le miniere di oro. Upata, questo villaggio era un punto importante per il trasporto del prezioso metallo tra El Callao e Ciudad Bolivar; un treno trainato da muli, detto “Correo de Oro”, trasportava circa 3.000 kg di oro l’anno. Guasipati, era il centro amministrativo e politico di gran parte della zona dei giacimenti di oro e diamanti. El Callao, il principale villaggio dei giacimenti di oro che attirò gente di tutti i tipi: fuggitivi della Guyana Francese, venezuelani che scappavano dalla guerra civile, altri in cerca di fortuna e di una vita migliore scappati da Trinidad e dalla Guyana Inglese. Tumeremo, rappresentava il punto di partenza per la selva impenetrabile. Cercatori erranti si inoltravano nella selva e ritornavano per la vendita. Oggi, di questo glorioso passato rimane poco, cittadine decadenti che mantengono il fascino di avventura e di un passato fastoso. Sosta per il pranzo indi proseguimento passando il fiume Cuyuni, nelle cui acque fu costruito il carcere di massima sicurezza di El Dorado, dove venne imprigionato il celebre Papillon. Continuazione verso la Gran Sabana attraversando il villaggio di minatori di Las Claritas e la Sierra de Lema, costituita da un denso bosco pluviale sempreverde che si potrà osservare dal belvedere “Pietra de la Virgen” dove e’ prevista una sosta. Proseguimento per il “Mondo Perduto” della Gran Sabana, descritto da Sir Arthur Conan Doyle, caratterizzato da un paesaggio di lievi colline tappezzate da savana, interrotta da boschi e corsi d’acqua; uno dei paesaggi più affascinati di tutto il Venezuela. Sistemazione in semplice posada, dove ci aspetta una cena preparata dagli Indios “Pemon” Pernottamento.
3° giorno - 29/02 : Gran Sabana
Pensione completa. Dopo la prima colazione, partenza verso la comunità indigena di Iboribo (Liwo-riwo) situata sulla sponda del fiume Aponwao. Imbarco su una tipica canoa indigena “curiara” per attraversare il fiume e per ammirare la cascata Chinak Meru’. Un salto di 105 metri sopra arenaria rosata e circondato da un bosco di galleria, mentre lungo la sponda del fiume, risaltano gruppi di bromeliacee di forma tubolare. Dopo il pranzo proseguimento per Santa Elena, ammirando lungo il percorso la savana, un tappeto di vegetazione bassa interrotta da gruppi di palme di Moriche o Kuai. Questa palma, di grande utilità della comunità indigena locale “pemon”, viene utilizzata per costruire amache, corde, ceste e tetti delle case con una fibra ricavata dalle foglie, dal tronco si ricava il legno per costruire porte, finestre e ponti; dal midollo si estrae una farina commestibile oltre a produrre frutti commestibili. Sullo sfondo per aumentare l’incanto, si scorgono i magici “tepuy” il cui nome significa montagna nella lingua della comunità pemon. Sosta per la visita della Cascate Kama Meru, una delle più belle cascate della Gran Sabana con un salto di 50 metri d’altezza e al belvedere nak’piapo da dove, se le condizioni climatiche lo permettono, si potrà godere dell’imponente vista del massiccio Roraima con i Tepuyes: Ilu-Tepui, Yuruani-Tepui (o Iwarkarima-Tepuy), Kukenan-Tepuy e Roraima. Continuazione per Santa Elena de Uairen al confine con il Brasile e sistemazione in semplice accampamento. Cena e pernottamento.
4° giorno - 01/03 : Gran Sabana
Prima colazione e partenza per la visita alla missione di Santa Elena, alla Linea (frontiera con il Brasile). indi proseguimento delle visite nella “ruta de la Gran Sabana” con sosta per la visita della Quebrada de Jaspe, dove l'acqua scorre disordinata sopra un imponente letto roccioso formato da diaspro, una pietra semi preziosa dalla colorazione che varia da un delicato rosa ad un rosso scuro ed un rosso porpora molto suggestivo, specialmente se visto attraverso i riflessi dell'acqua cristallina. Successivamente visita della cascata Yuruani o Arapena Meru le cui acque prendono sfumature giallastre e rossastre a causa delle pietre rossicce presenti. In seguito sosta in Suroape con possibilità di nuotare in una laguna e rinfrescarsi sotto il getto della piccola cascata. Dopo il pranzo, visita della Quebrada Pacheco o Arapan Meru, caratterizzato da una cascata di acque chiare inserita all’interno di un verdissimo bosco. Infine visita della comunità indigena di San Francisco de Yuruani e tempo a disposizione per lo shopping di artigianato tipico Pemon. Rientro a Santa Elena in serata. Cena e pernottamento
5° giorno - 02/03 : Gran Sabana / Puerto Ordaz / Parco nazionale Canaima
Prima colazione e partenza per Puerto Ordaz con pranzo a Tumeremo, trasferimento all'aeroporto di Puerto Ordaz. Partenza con il volo di linea per Canaima. Il volo prima di giungere a Canaima sorvola, tempo permettendo, le cascate del Salto Angel. Arrivo e sistemazione nei bungalow. Nel pomeriggio escursione in curiara – tipiche canoe a motore – lungo la laguna di Canaima e passaggio sotto le cascate del Salto el Sapo. Colpisce la maestosità dell’Auyantepuy, del canyon del Diablo, uno dei più impressionanti del mondo da cui sgorga la famosa cascata del Salto Angel che prende il nome dal suo scopritore, l’aviatore Jimmy Angel. Comune nei fiumi e nelle lagune il colore rossastro delle acque e della schiuma che si forma in superficie, questo fenomeno e’ dovuto alla presenza di tannino, acido organico provocato dalla decomposizione vegetale che unito ai raggi solari provoca questo particolare fenomeno. Cena e pernottamento.
6° giorno - 03/03 : Canaima / Salto Angel
Prima colazione. In prima mattinata partenza in curiara lungo il Rio Carrao fino all'isola Ratoncito. Pranzo e tempo libero per relax. Nel pomeriggio cammino a piedi per arrivare alla base del Salto Angel. che con i suoi 979 metri viene considerata la cascata più alta del mondo, il rumore delle acque che precipitano nel Cañon del Diablo, la foresta circostante lo fanno diventare uno dei luoghi più affascinanti del Venezuela! Avvistato per la prima volta da Jimmy Angel, avventuroso pilota nord-americano, che con il Flamingo, la sorvolò nell’ottobre del 1937. L’aereo entrò in panne e costrinse Angel, la moglie e i suoi due accompagnatori ad un atterraggio di fortuna sulla cima dell’Auyàntepuy (2.500 m). Rimasti illesi, discesero il corso del Rio Carrao e dopo 11 giorni riuscirono a ritornare alla civiltà. Bagno nel fiume. Rientro a Ratoncito. Cena. E pernottamento in amaca sull’isola di Ratoncito.
7° giorno - 04/03 : Canaima / Ciudad Bolivar / Delta dell’Orinoco
Prima colazione. Rientro via fiume a Canaima. Sosta per un bagno all’isola Orchidee. Proseguimento in curiara (le tipiche canoe) fino a Canaima. Proseguimento con volo di linea per Ciudad Bolivar. Incontro con la guida e trasferimento in auto a trasferimento al ranch. Cena e pernottamento.
8° giorno - 05/03 : Delta dell’Orinoco
Prima colazione e partenza per il porticciolo indio, dove ci si imbarca per l'esplorazione nel dedalo di fiumiciattoli e di canali che costituiscono il Delta. Il Delta dell'Orinoco è una delle foci di fiume più vaste del mondo, con i suoi 40.240 kmq di estensione. Questo territorio è abitato da una molteplice fauna tropicale, come pappagalli, scimmie, piraña, coccodrilli, serpenti, e tartarughe. Gli indios Waraos sono il gruppo più importante dell'area, e la loro vita si svolge prevalentemente a contatto dell'acqua del fiume e dei canali; essi non sono per nulla integrati nella società venezuelana: vivono ancora lungo l'Orinoco in costruzioni su palafitte, e si dedicano principalmente alla pesca, alla caccia ed all'artigianato, molto apprezzato per la sua qualità e bellezza. Sosta per la visita di alcune tribù di Waraos e per vedere da vicino alcuni degli animali che vivono in questo eco-sistema. Possibilità di effettuare una "camminata nella jungla" per scoprire alcune varietà di piante uniche e particolari e anche una "prova di navigazione" con le curiare, le tipiche imbarcazioni indie ricavate da un tronco che permettono entrare nei rami più intricati del delta. Pranzo al sacco in corso d'escursione. Cena e pernottamento nell'accampamento.
9° giorno - 06/03 : Delta dell’Orinoco / Caracas / Parco Nazionale Los Roques
Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Maturin e trasferimento a Los Roques via Caracas. Giornata di relax a Los Roques"Paradiso terrestre", così Cristoforo Colombo definì l'arcipelago di Los Roques, un insieme di stupefacente splendore composto da una quarantina di isole e cayos. Los Roques è giustamente famoso per le bianchissime spiagge e per la bellezza pressoché incontaminata del suo ambiente. L'arcipelago costituisce una delle riserve marine più grandi del Mare dei Carabi. Pernottamento in posada.
dal 10° al 13° giorno - dal 07/03 al 10/03 : Parco Nazionale Los Roques
Giornate dedicate ad escursioni facoltative alle isole vicine (Madrisqui e Francisqui) Localmente si possono prenotare escursioni ad altre isole che compongono l’arcipelago o organizzare attività sportive come immersioni, snorkeling e windsurf.
14° giorno - 11/03 : Parco Nazionale Los Roques / Caracas / Madrid
Partenza in tempo utile con volo di linea per Caracas. Assistenza per il disbrigo delle formalità di imbarco e partenza per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
15° giorno - 12/03 : Madrid / Bologna / Rimini
Arrivo a Bologna indi trasferimento in pullman ai luoghi di provenienza. |